Il primo Instagram Jigsaw Puzzle dal Toronto Silent Film Festival.

Riuscite a risolvere Instagram Jigsaw Puzzle? 😉

Probabilmente lo sapete che Instagram (Il nome deriva dall’unione tra “instant camera” e “telegram”) è il primo social network mobile basato sull’immagine che ha ricevuto il suo primo milione di utenti a soli 2 mesi dal suo lancio e continua a crescere da allora.

È stato fondato da Kevin Systrom e Mike Krieger nel mese di ottobre del 2010, entrambi laureati presso la Stanford University, ed è stato poi acquisito da Facebook nel mese di aprile 2012. Instagram è stato progettato principalmente per scattare e condividere foto con gli amici dal proprio dispositivo mobile on-the-go e continua a crescere ed evolvere come una piattaforma, utilizzando tutti i nuovi strumenti e funzioni per schedulare i post, editing, gestione dei contenuti, l’aggiunta di annunci e-commerce e così via, che vi aiuterà a promuovere il vostro brand in modo efficace e connettervi con il pubblico di riferimento.

Secondo Instagram, la piattaforma social ha ora più di 500 milioni di utenti attivi al mese e più di 300 dei quali utilizzano Instagram ogni singolo giorno. Non c’è dunque da stupidirsi se i brand stanno saltando sempre di più a bordo di Instagram.

Tra le numerose piattaforme di social media, Instagram presenta una grande opportunità per i brand di interagire con il loro target e raccontare la loro storia in un contesto visivo. La piattaforma è ideale per la dimostrazione di prodotti e servizi in azione, la pubblicazione di un teaser o anticipazioni sul nuovi prodotti o servizi del vostro brand prima del lancio ufficiale, mostrare fotografie o video del dietro le quinte per far vedere ai vostri utenti come i prodotti sono realizzati, creazione di offerte speciali sui vostri prodotti o servizi o l’esecuzione di concorsi regolari per guidare l’engagement.

Inoltre, potete anche far sentire gli utenti di Instagram più connessi con il vostro brand, incoraggiandoli a condividere la loro esperienza con il prodotto o servizi attraverso degli hashtag brandizzati e la condivisione di queste foto sul proprio profilo. Vi aiuta a creare un legame emotivo con gli utenti che si convertono da semplici visitatori a clienti fedeli.

TSFF 2017 Instagram Jigsaw Puzzle (via)

Ecco un esempio di campagna Instagram per ispirarvi.

Per attirare l’attenzione al suo prossimo film festival, il Toronto Silent Film Festival assieme all’agenzia pubblicitaria Red Lion Canada, hanno creato il primo gioco di puzzle su Instagram chiamato “Instagram Jigsaw Puzzle” usando la nuova funzione “Salva” di Instagram.

Quest’anno il Toronto Silent Film Festival focalizza sui film nuovamente restaurati, alcuni dei quali sono in corso di riproduzione per la prima volta in quasi un secolo. Quindi, per far vivere ai fan l’emozione di ripristino di un film perduto, il Toronto Film Festival e Red Lion hanno messo a punto l’Instagram Jigsaw Puzzle, un gioco che incoraggia gli utenti a mettere insieme le immagini da vecchi film. Può sembrare facile, ma con i 21 pezzi e così tante possibilità il puzzle diventa più complesso e stimolante.

TSFF 2017 Instagram Jigsaw Puzzle (via)

Per portare questa idea in vita l’agenzia ha creato un account Instagram (@ TSFF2017_puzzle) riempito con pezzi di puzzle criptati. Per risolvere il puzzle gli utenti devono cercare e salvare ogni pezzo nell’ordine corretto utilizzando la nuova funzione di Instagram ‘Salva’. Una volta che fatto questo, il puzzle verrà visualizzato nel loro feed “salvato” personale. Le prime sette persone che inviano uno screenshot del loro puzzle completato otterranno un premio dal festival.

Allora, siete pronti per risolvere il puzzle? 😉

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Zappos lascia la sfida a Google nella sua nuova campagna #PayWithACupcake.

Questa campagna di guerrilla marketing di Zappos è semplicemente strabiliante! Ha suscitato il mio interesse dal momento in cui ho letto il titolo: “Paga con un cupcake” che mi ha ricordato la recente campagna “Paga con una foto” fatta da Google. È davvero una battaglia tra i due brand. Chi sarà il vincitore?

Tutto è iniziato quando “una gigantesca compagnia tecnologica” Google ha lanciato la sua campagna ad Austin, Texas, dove il brand regalava i cupcake dal loro food truck a tutti coloro che provavano la loro app Google Photos. È diventato subito molto popolare! La gente era felice e soddisfatta. Tutto sembrava andare per il meglio fino a quando Zappos, un store online specializzato in abbigliamento e accessori, è arrivato in città.

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Google “Pay with a photo” (via)
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Zappos è arrivato in città (via)

Sono arrivati all’improvviso, hanno installato la loro scatola di cartone #PayWithACupcake, situato a pochi passi dal truck di Google, e hanno iniziato a distribuire vari oggetti, come orologi, occhiali da sole, cuffie, e così via per tutti i passanti in cambio dei Google cupcakes. Tutto ciò che la gente doveva fare è stato “Inserire Cupcake” in uno slot sulla scatola di cartone e “Essere più felice” ottenendo una ricompensa migliore. Inutile dire che la campagna Zappos ha funzionato! Anche la persona dal Google cupcake truck è venuta a ritirare il suo premio.

Sembra una mossa intelligente, non è vero? Attenti però! Io non consiglierei di fare questo gioco con i vostri concorrenti! 😉

Guardate questo video divertente e condividete la vostra opinione. 🙂

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Il cartellone che distribuisce i massaggi gratuiti.

Le feste sono finite. È arrivato il momento di tornare al lavoro. Una nuova settimana lavorativa è iniziata. Una vita frenetica ha ricominciato. Che ne dite di relax dopo lunghe ore di lavoro? Non c’è niente di meglio di un buon massaggio che vi aiuta a sentirsi meglio e rinfrescati. Con i cartelloni massaggianti di Kit Kat non avete più bisogno di andare al centro benessere! Non vi sembra incredibile?

La famosa barretta di cioccolato Kit Kat è ben nota per la sua tagline “Fatevi un break” che solitamente incoraggia le persone a prendere tempo per gustare un delizioso cioccolato croccante. Questa volta il brand non offre i dolciumi alle persone, ma dà loro una pausa in un modo completamente nuovo – si tratta di una pausa di massaggio!

Per promuovere questo concetto in Colombia il brand grazie alla partnership con l’agenzie pubblicitarie JWT e Mindshare ha installato una serie di cartelloni pubblicitari a Bogotà, la capitale della Colombia, una delle città più stressanti e caotiche in America Latina nota per la sua alta densità di popolazione, ingorghi e il sistema di trasporto pubblico abusivo.

Questi billboard miravano aiutare le persone a ridurre lo stress e rilassarsi. Cos’altro si può desiderare? Mi stupisce come sono riusciti a realizzare questa idea!

Kit Kat Massage Billboard (via)
Kit Kat Massage Billboard (via)

Hanno installato i billboard nelle pensiline dell’autobus intorno alla città e l’hanno trasformati nei saloni di massaggi. La gente mentre aspettava l’autobus era invitata al relax tramite il messaggio della call to action sullo schermo del cartellone: “Venite. Vi faccio un massaggio” (dal spagnolo “Ven, Yo doy masajes en mi Break”).  Appena un passante si appoggiava sulla schiena del billboard il sistema iniziava a vibrare e trasferiva un massaggio veloce e piacevole.

Kit Kat Massage Billboard (via)
Kit Kat Twitter (via)

Inoltre, i cartelloni sono stati geolocalizzati su Google Maps per aiutare le persone a trovarli facilmente. Ogni volta che qualcuno twittava le parole come “stanco” o “stressato” automaticamente appariva il messaggio con i dettagli della posizione dove trovare il cartellone massaggiante più vicino.

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Questa campagna, senza dubbio ha avuto molto successo. Infatti, chi potrebbe resistere alla tentazione di ricevere un buon massaggio? 😉

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Avete già creato la ‪#‎Socialsalad‬?‬

Si tratta della prima insalata mista di Bonduelle Italia fatta dai consumatori dalla sua web community.

L’era dei consumatori passivi è finita. I consumatori d’oggi sono i partecipanti e co-creatori attivi di prodotti e modelli di servizio. Gli piace di essere costantemente coinvolti nelle attività dei loro marchi preferiti. In questo caso le tecnologie digitali e i social media consentono loro di ingaggiare con i brand in modo più unico che mai.

Così è nata la #SocialSalad, l’iniziativa lanciata recentemente da Bonduelle Italia e realizzata in collaborazione con i propri consumatori.

L’idea è la seguente: Bonduelle Italia invita i suoi fan sulla pagina Facebook per creare il proprio mix d’insalata preferita in base ai loro gusti. Ogni quattro mesi i consumatori devono scegliere l’ingrediente che gli piace di più ed abbinarlo ad una base di insalate proposte da Bonduelle per poi votare sulla pagina Facebook di Bonduelle e sul suo sito. Dopo l’annuncio della combinazione vincente d’insalata il brand mettela in vendita nei supermercati sarà disponibile per 4 mesi.

Bonduelle Italy #Socialsalad
Bonduelle Italia #Socialsalad (via)

Il primo mix vincente della #Socialsalad è “songino, radicchio e olive nere!” Bella scelta, vero? Si può vederlo sugli scaffali del vostro supermercato già dal 4 novembre.

Per di più, sono rimasta colpita di vedere la confezione piena di riferimenti legati alla rete sociale e l’hashtag con il nome della campagna #Socialsalad che mostra direttamente il reale coinvolgimento di pubblico della social network per la realizzazione del progetto! Geniale!

Bonduelle Italy #Socialsalad (via)
Bonduelle Italia #Socialsalad (via)

Se vi piace l’idea, da febbraio potrete creare la prossima #Socialsalad. 😉

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La prima campagna pubblicitaria “bevibile“ di Coke Zero.

Se siete assetati bevete una pubblicità!

La Coca-Cola è piena di sorprese e continua a impressionarmi con le sue idee innovative. Lavorando con l’agenzia Ogilvy&Mather New York hanno creato un’intera campagna per la bevanda a basso contenuto calorico di Coca-Cola la Coke Zero che si può letteralmente bere! Sembra incredibile, non è vero? L’utilizzo di pensiero creativo insieme con le nuove tecnologie rendono l’incredibile possibile!

Uno degli aspetti più interessanti e creativi di questa campagna è un billboard gigante che serve la Coke Zero attraverso una cannuccia enorme per migliaia di passanti per incoraggiarli ad “assaggiarlo” (‘Taste It’).

Coke Zero: Drinkable billboard (via)
Coke Zero: Billboard bevibile (via)
Coke Zero: Drinkable billboard (via)
Coke Zero: Billboard bevibile (via)

Per di più, grazie alla partnership con Shazam hanno sviluppato un nuovo modo di usare il riconoscimento vocale. Il brand assieme alla sua agenzia sono riusciti a versare la bibita attraverso uno spot bevibile in tutti gli Stati Uniti.

ConShazamingdello spot gli spettatori vedono la Coke Zero essere versato direttamente sullo schermo dei loro dispositivi mobili da una bottiglia sullo schermo della TV. Questo era possibile ogni volta che stavano a casa, in un concerto o tra 80.000 persone ai giochi NCAA Final Four . Quando il vetro era pieno potevano ottenere un drink gratuito presso negozi al dettaglio rimborsabili.

Coke Zero: Drinkable commercial (via)
Coke Zero: Spot bevibile (via)
Coke Zero: Drinkable commercial (via)
Coke Zero: Spot bevibile (via)

Altri elementi “bevibili” sono i radio spot che “versavano la Coke Zero usando solo il suono,”  annunci di stampa che “diventavano tazze,” volantini che “diventavano cannucce” e anche i poster che “trasformavano i cellulari delle persone nelle cannucce digitali” e i Tweet che “versavano la Coke Zero a 140 carattereri,” ognuno dei quali genera dei coupon per ottenere free Coca-Cola Zero drink. È semplicemente incredibile!

Coke Zero: Poster Bevibile (via)
Coke Zero: Poster Bevibile (via)
Coke Zero:Twitter Bevibile (via)
Coke Zero: Tweet Bevibile (via)

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Così “la prossima volta che avete sete bevete una pubblicità”, dice la Coca-Cola nella sua campagna. 😉

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Whiskas apre il Kitten Kollege.

Whiskas, il marchio di cibo per gatti di proprietà Mars, sa come attirare la nostra attenzione. Il marchio offre nella sua strategia di comunicazione un approccio completamente nuovo, creando la campagna online “Kitten Kollege”, in cui gli studenti giovani felini possono sviluppare le loro abilità di vita per diventare gatti di domani.

In particolare, Whiskas Regno Unito ha rilasciato una campagna molto interessante lanciata sul loro canale Youtube, che offre una serie di 12 video divertenti impostati nelKitten Kollege“, l’istituto felino di istruzione.

I primi due video introducono il Kitten Kollege dove i gattini provenienti da tutto il mondo possono venire ad arricchire le loro menti e ottenere un buon background accademico in tali campi come “teoria delle stringhe” (gioca con il filato ), linguistica (miagolio), l’archeologia (scheletro dei pesci) e la letteratura ( “Il Principe del Persiano” e le opere di Franz Katka). Per di più, il Kollege li incoraggia anche a nutrire la loro naturale curiosità e di “pensare fuori dagli schemi, e a volta anche al loro interno.”

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Whiskas Kitten Kollege (via)
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Whiskas Kitten Kollege (via)
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Whiskas Kitten Kollege (via)

I prossimi video ci mostrano le scene più divertenti della vita accademica con una sala conferenze piena di gattini come se fossero gli studenti umani. I professori forniscono loro lezioni sull’importanza di una sana alimentazione, come passare a mangiare un cibo equilibrato da adulto (un cibo per gatti), l’arte della comunicazione (il miagolio, le fusa, il trillo ), responsabilità (le vaccinazioni, ecc.) e molti altri.

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Whiskas Kitten Kollege (via)
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Whiskas Kitten Kollege (via)

Anche se i video sono tutti di gattini, ma ci rendiamo conto che il vero messaggio è quello di educare i proprietari dei gattini e dare loro un corso speciale sulla cura di animali domestici.

La campagna è stata realizzata dall’agenzia pubblicitaria AMV BBDO, Google e il sito online di College Humor e apparirà su YouTube, Facebook, College Humor e il sito di Whiskas.

Fate vivere ai vostri gattini adorabili una vita lunga e felice! 🙂

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Avete intenzione di espandere i vostri orizzonti per la carriera?

Ogni volta mi stupisco quando vedo le campagne di ambient o di guerrilla marketing, non si fermano mai di sorprendermi. Questa volta ciò che ha catturato la mia attenzione è la campagna tenuta da Edith Cowan University in Australia per aiutare gli adolescenti a scegliere i loro programma di studio.

La scelta del corso di laurea universitario che meglio si adatta alle vostre esigenze è di vitale importanza perché può influenzare la vostra carriera futura e si prepara per un futuro più luminoso.

Così! Edith Cowan University (ECU) ha avuto l’idea di dare una mano per i giovani a fare la scelta giusta. Come? Con la creazione di una campagna di ambient marketing “Futures at your feet” ( trad. in italiano “il futoro è ai vostri piedi”).

Tutto quello che serviva era di trovare i strumenti giusti progettati per soddisfare i loro interessi. In particolare, sono stati creati dodici decalcomanie vinile (vinyl decals) su ciascuna delle quali è stato caricato con attrezzi che mostravano i corsi differenti dell’ECU.

Edith Cowan University “Features at your feet"
Edith Cowan University “Features at your feet” (via)

Potenziali studenti sono stati invitati a mettere i piedi sulle decalcomanie per scoprire quale percorso è il più rilevante per loro. Trovando quello giusto sono stati in grado di scattare una foto e condividerla su Instagram con l’hashtag #ECUOpenDay. Così ha permesso loro di partecipare all’Open Day, giornata di orientamento universitario dove potevano fare tutte le domande riguardanti i loro corsi futuri.

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Edith Cowan University “Features at your feet” (via)

La campagna ha funzionato e i risultati sono stati sorprendenti: le presenze sono aumentate del 4000 mentre l’utilizzo di hashtag #ECUOpenDay ha riscosso un grande successo! La campagna ha ricevuto oltre 3400 Piace.

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A mio avviso, è importante capire che non c’è niente che non possiamo raggiungere. Abbiamo il mondo ai nostri piedi se facciamo del nostro meglio. 😉

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Benvenuti a bordo con la rivista Ownboard.

Supponiamo che siate in aereo, seduti, cercando di trovare qualcosa da leggere e vi siate imbattuti nella vostra faccia in copertina di una rivista di bordo. Ciò, avrebbe attirato la vostra attenzione e vi avrebbe incoraggiato a leggere questa rivista?

Quando siete a bordo, soprattutto se viaggiate per lunghe distanze, passate il tempo a guardare i film, facendo i giochi enigmistici, leggendo dei libri e delle riviste. Per quanto riguarda le riviste di bordo, questi ultimi sono di scarso interesse perché sono principalmente ordinarie e ci forniscono un contenuto che non si distingue da tutto il resto.

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TAM Airlines (via)

Secondo gli esperti della TAM Airlines meno di 11% dei passeggeri ricordano ciò che avevano letto a bordo e peggio ancora il tempo medio della lettura delle riviste di bordo è solo il 3%.

Per la TAM Airlines prendere cura di ogni viaggiatore è molto importante. Esse mirano a fornire loro un servizio migliore. In collaborazione con l’agenzia pubblicitaria FCB Milano hanno trovato una grande soluzione – “The Ownboard Magazine“, la rivista di bordo personalizzata per ogni passeggero.

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The Ownboard Magazine (via)

Penso che questa sia un’idea degna di nota.

Essendo a bordo i passeggeri sono rimasti piacevolmente colpiti dalla sorpresa da parte della compagnia aerea. Sono stati sorpresi di vedere se stessi sulla copertina della rivista di bordo che è stata messa sui loro posti a sedere. Ogni rivista è stata completamente personalizzata per ogni persona, includendo gli articoli speciali per ogni singolo viaggiatore pieni di foto, dei fatti della loro vita e degli eventi.

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The Ownboard Magazine (via)

Siete curiosi di scoprire come l’hanno realizzato?

Per celebrare l’anniversario della rotta Milano – San Paolo hanno introdotto uno strumento di social media – il “Facebook Connect” durante la procedura di acquisto online. In altre parole, quando persone hanno prenotato i biglietti sono stati invitati a collegare il proprio account di Facebook. Questo ha permesso all’azienda di ottenere un accesso alle loro pagine personali per conoscere maggiori dettagli su ogni passeggero, come ad esempio, i loro gusti, gli interessi, i loro amici, attività sociale, le foto e i luoghi che amano in modo da creare un contenuto personalizzato per rendere la rivista unica per ogni viaggiatore.

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The Ownboard Magazine (via)
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The Ownboard Magazine (via)
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The Ownboard Magazine (via)

Questa campagna di ambient marketing ha avuto un enorme successo. Tutti i passeggeri hanno preso la rivista con loro e il tempo di lettura delle riviste di bordo durante il volo è aumentato del 1.200 per cento.

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Per quanto mi riguarda, mi è piaciuto tanto il modo in cui hanno creato questa campagna.
La compagnia aerea TAM Airlines è riuscita a portare la propria rivista ad un altro livello e creare una straordinaria esperienza a tutti i passeggeri per far sentire loro speciali e importanti. Che ne pensate voi? 🙂

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Pausa caffè.

Se vivete nel trambusto di una grande città e avete uno stile di vita frenetico, tutto ciò che vi serve è una tazza di caffè al momento giusto per evitarvi di essere esausti e darvi una carica energia. Il caffè vi fa sentire alla grande.

Prendendo in considerazione tutto questo, la catena internazionale di caffè Dunkin’ Donuts ha lanciato la campagna “Pausa caffè” (dall’inglese “Time to coffee”) proprio a New York, la città che non dorme mai.

La città che non dorme mai è anche una città dove il caffè è un elemento chiave per mantenere le persone attive per lunghe ore.

Ecco perché Dunkin’ Donuts in collaborazione con l’agenzia Johannes Leonardo e Trilia media hanno escogitato una soluzione sorprendente – lancio di un sito web “Time to coffeeper fornire newyorkesi con il caffè più veloce.

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Dunkin’ Donuts “Time to coffee” (via)

Il sito ha caratteristiche attraverso le quale si può utilizzare i dati sulla posizione attuale degli utenti per far loro conoscere il Dunkin’ Donuts store più vicino in Time Square.

Inoltre, quando gli utenti cercano il termine “caffè vicino a me” su Google Maps o Google Search su dispositivo mobile si può vedere un annuncio con un modo per “trovare il caffè più veloce.” Facendo clic su di esso, appare un popup su Google Maps che traccia la loro posizione e indica a loro il Dunkin ‘Donuts più vicino con il più breve tempo di attesa.

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Dunkin’ Donuts (via)

Il marketing geolocalizzato è diventato negli ultimi anni un vero e proprio trend. Uso dei servizi di geolocalizzazione permettano alle aziende di targettizzare il loro pubblico di riferimento e fornire loro tutte le informazioni di cui hanno bisogno in qualsiasi momento e tutte le volte che lo desiderano.

A mio avviso, questa campagna è perfettamente in linea con questo concetto, offrendo un servizio più veloce alla gente sulla base di dove si trova in questo momento. Che ne dite del lancio di questa campagna nella vostra città? 😉

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Nike ha lanciato “Instaposters” per le strade di Mosca.

Nike continua a sorprendermi. Ha creato quest’estate una bellissima campagna di guerrilla marketing a Mosca usando Instagram in combinazione con l’arte in tempo reale. Vediamo in dettaglio di che cosa si tratta.

Come sapete le immagini spesso valgono più di mille parole, provocano delle emozioni e creano maggiore interesse nella gente. Con l’arrivo di Internet e dei Social Network, scattare e condividere foto è diventato molto facile. E Instagram ne rappresenta un ottimo strumento fotografico che permette di condividere velocemente con gli amici i vostri momenti di vita quotidiana, quello che vi piace e che vi stupisce.

Così Nike assieme all’agenzia Instinct di Mosca durante la sua campagna globale #BetterForIt ha creato una serie di poster giganti in street art. La novità di questa campagna è la seguente: sono stati cercati selfie di donne reali (non di atleti professionisti ) attive che amano e praticano l’attività sportiva, dai loro Instagram feed per poi collocarli nelle strade di Mosca.

Nike instaposters (via)

In particolare i selfie (action selfie, dove loro praticano sport) delle donne sono stati trasformati in stencil art, ovvero una forma di graffiti che era conosciuta ed è diventata famosa in tutto il mondo grazie allo street artist britannico Banksy.

Nike Instaposters (via)
Nike Instaposter
Nike Instaposters (via)
Nike Instaposters (via)
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Nike Instaposters (via)

Una sorpresa inaspettata è accaduta quando le immagini delle donne sono state condivise su Instagram con le loro amiche presenti in posa accanto ai poster in città, fatti in real time. Ovviamente prima di fare questa sorpresa c’è stato un contatto da parte della Nike con le loro amiche per evitare problemi legati alla privacy.

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Nike Instaposters (via)

Questa azione ha creato cosi tanto successo che ha motivato sempre più donne a postare i propri action selfie su Instagram. Il risultato è che più di 27000 foto sono state condivise su Instagram con l’ hashtag #BetterForIt e più di 3 millioni di persone hanno visto Instaposter in città durante la maratona Nike Women fatta a Gugno a Mosca.

Nike rappresenta per me un vero esempio di creatività infinita che ispira la gente ad essere sempre più attiva nella vita, a non temere le difficoltà, a prendere nuove sfide e lavorare continuamente su se stessi, crescendo sempre di più ed essendo sempre pienamente in linea con il suo “BetterForIt”. ☺

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