P&G ha lanciato la campagna digitale #WeSeeEqual legata alla Giornata internazionale della donna.

La nuova campagna pubblicitaria aziendale Procter and Gamble è stata creata a sostegno della parità di genere e dei diritti delle donne in quanto ‘parità di retribuzione, non importa chi lo richiede.’ (in engl. ‘Equal pay doesn’t care who demands it.’)

Il mondo dov’è presente la uguaglianza di genere è un mondo migliore per tutti. Attraverso le nostre azioni e le conversazioni che sosteniamo, aspiriamo a costruire un mondo migliore per tutti noi – dentro e fuori di P&G – privi di pregiudizi di genere e con pari rappresentanza e una voce uguale per uomini e donne. Un mondo in cui tutti si vedono uguali.

– Procter&Gamble

Lo spot mostra i clip di uomini e donne di tutte le età, compresi i neonati e bambini in situazioni che possono distruggere gli stereotipi di genere. Ad esempio, vediamo un clip di un papà che sta cambiando un pannolino, accompagnato dalla riga di testo “Ai pannolini non interessa chi li cambia” (‘Diapers don’t care who change them’), una giovane ragazza di una razza diversa seduta in classe di matematica con il testo “Alle equazioni non importa chi li risolve,” (‘Equations don’t care who solve them’) una donna anziana che fa un bangee jumping “Alle paure non interesse chi le supera” (‘Fears don’t care who conquer them‘) e così via. Lo spot si conclude con una scena in cui una donna incoraggia la sua più giovane collega a “farlo,” accompagnato dalla linea “Parità di retribuzione, non importa chi lo richiede.” (“Equal pay doesn’t care who demands it.”)

P&G #WeSeeEqual (via)

Lo spot firmato dall’agenzia pubblicitaria Badger & Winters, è impostato sulle note di un brano musicale “What’s Up” di 4 Non Blondes con il seguente testo “25 anni di vita e ancora sto cercando di risalire quel grande alto monte di speranza, per una destinazione. Me ne sono resa conto presto, appena ho dovuto, che il mondo è fatto da una grande fratellanza di uomini qualunque cosa voglia dire… E io prego ogni giorno per una rivoluzione” il che significa che tutte le donne e le ragazze meritano di essere trattate con rispetto e essere valorizzate.

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Godetevi questo commovente spot e condividete la vostra opinione. 🙂

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Rimetti all’opera le tue cose!

Questo è il titolo di nuovi annunci di pubblicità sociale del Goodwill per gli Stati Uniti mirata per incoraggiare le persone #DonareCoseCreareLavoro.

Potreste aver sentito parlare di Goodwill (o Goodwill Industries International, Inc.), un network di 164 organizzazioni indipendenti non profit di beneficienza governati da un consiglio di amministrazione fatto da volontari, che opera negli Stati Uniti, Canada e altri 13 paesi tra cui la Corea del Sud, Venezuela, Brasile e Italia. La mission di Goodwill è quella di fornire formazione professionale, inserimento lavorativo e altri servizi basati sulla comunità per tutti i ricercatori di lavoro (giovani, studenti, anziani, veterani, persone con disabilità e di altre esigenze specializzate) che affrontano le sfide di lavoro, attraverso la vendita di abbigliamento e oggetti per la casa donati al Goodwill Retail Stores e shop online. 👠🎸💻

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Goodwill: Stiletto (via)

Per spargere la voce circa il suo concetto Goodwill in collaborazione con Ad Council e agenzia pubblicitaria VML New York che ha creato questo progetto pro bono, hanno lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione con lo scopo di mostrare alla gente che tutti possono fare il loro meglio per aiutare chi è nel bisogno. A volte basta poco, anche una piccola azione per fare la differenza.

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Goodwill: Guitar (via)

Nello spot si vede una serie di immagini che mostra figurine in miniatura in azione che sono occupati in una varietà di posti di lavoro qualificati, insieme a grandezza naturale degli oggetti donati che possono aiutare a finanziare la formazione professionale e opportunità di inserimento lavorativo nella vostra community. Lo spot si conclude con il tagline, “Dona Cose. Crea Lavoro” e vi indirizza a visitare il sito di Goodwill e trovare il loro centro donazioni più vicino.

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Trovo questa iniziativa brillante. La cosa migliore che tutti noi possiamo fare è aiutare gli altri a realizzare i loro sogni. E voi che ne pensate? 😉

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Van Gogh Bnb: il segreto della campagna di successo.

La campagna pubblicitaria che ha attirato la mia attenzione questa settimana si chiama il “Van Gogh Bnb,” un progetto creato per suscitare l’interesse di pubblico nella “Van Gogh’s Bedrooms,” una mostra temporanea tenuta presso l’Art Institute di Chicago, in collaborazione con Airbnb! Questa campagna ha vinto quattro Ori ai CLIO Awards 2016 e tre Leoni d’Oro alla 63° edizione del Cannes Lions, il Festival Internazionale della Creatività! Non male, vero? Vediamola in azione!

“La camera da letto,” viene chiamata anche “La camera ad Arles’  ed è considerata una delle opere più conosciute in tutto il mondo del pittore olandese Vincent Van Gogh. È stata dipinta in tre versioni realizzate dall’artista tra il 1888 e il 1889: una è esposta al Museo Van Gogh di Amsterdam, l’altra al Museo d’Orsay di Parigi e l’ultima all’Art Institute of Chicago. La mostra “Van Gogh’s Bedrooms” tenuta  a Chicago riunisce per la prima volta tutte e tre versione della stanza di Van Gogh in Nord America.

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Van Gogh Bnb (via)

L‘Art Institute di Chicago, in collaborazione con l’agenzia Leo Burnett e Airbnb, ha deciso di ricreare il celebre dipinto proponendo una soluzione davvero originale per invogliare le persone ad avvicinarsi all’artista! Invece di guardare semplicemente l’opera, sono stati invitati a trascorrere una notte nella famosa stanza di Van Gogh! Nell’annuncio si legge che “questa camera vi farà sentire come se foste dentro un dipinto. È decorata in stile post impressionista, con reminiscenze del Sud della Francia e dei tempi passati. I suoi arredi, i colori brillanti e l’artwork vi daranno un’esperienza unica nella vita.”

Ma non si sono fermati a questo. La cosa più incredibile che abbia mai sentito è che la camera era stata ospitata da Van Gogh stesso e si poteva prenderla in affitto su Airbnb a “un prezzo solo $10 a notte per il solo motivo,” spiegato dall’artista “che ho bisogno di comprare i colori per dipingere. Tuttavia, sarò felice di fornirvi i biglietti per la mia mostra presso l’Art Institute di Chicago.” Geniale, no?

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Van Gogh Bnb (via)

Il risultato è stato semplicemente sensazionale! Il primo blocco di notti è stato venduto in 5 minuti dopo che il progetto è stato lanciato. Durante una settimana la storia è stata diffusa dai media in oltre 100 paesi. La vendita dei biglietti online alla “Van Gogh’s Bedroom” è salita fino al 250% ed è stata la mostra più frequentata di 15 anni!

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Van Gogh Bnb (via)

Inoltre, per “Van Gogh BnB,” Leo Burnett Chicago ha ricevuto un sacco di premi: sei Cannes Lions al Festival di Cannes 2016, tra cui uno Leone d’oro e due Leoni d’argento in Direct, due Leone d’oro e un Leone d’Argento nella categoria Promo ed Activation.

In più, l’agenzia ha portato a casa sei premi ai CLIO Awards 2016: quattro ori nei vari categorie tra cui Brand Design, Out of Home, Branded Entertainment and Engagement/Experiential, un argento nella categoria PR e un bronzo in Direct. La campagna ha riscosso un enorme successo!

A mio avviso, questo tipo di campagna dimostra di quanto il marketing esperienziale e lo storytelling siano i strumenti potenti orientate alla creazione di un coinvolgimento emozionale con il consumatore. Che ne pensate voi? 😉

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Un modo divertente per applicare la protezione solare per bambini!

Il marchio di skincare Nivea ha recentemente messo a punto un’idea geniale per proteggere i bambini dai nocivi raggi UV del sole creando la SunSlide – un modo divertente per mettere la protezione solare!

Con l’estate ormai in pieno svolgimento passiamo molto tempo fuori a godersi il sole e il bel tempo, andando in spiaggia e rilassandoci a bordo piscina. Tuttavia, è importante essere consapevoli come si può godere del sole in modo sicuro e ricordare che troppa esposizione alla luce solare è dannosa in quanto può causare le scottature, i danni alla pelle e agli occhi, e portare al cancro della pelle in età avanzata.

La ricerca dimostra che i bambini sono i più vulnerabili in quanto hanno la pelle più delicata e sensibile rispetto agli adulti, per questo il loro rischio di scottature è molto più alta. I genitori  quindi devono stare ancora più attenti alla salute dei loro figli e applicare la protezione solare sulla loro pelle regolarmente. Come tutti ben sappiamo, per far mettere la protezione solare ai bambini è più facile da dire che da fare. Appena arrivano in spiaggia e vedono l’acqua l’ultima cosa che vogliono fare è aspettare per mettere la loro crema solare.

 

Nivea: SunSlide (via)
Nivea: SunSlide (via)

Ecco perché Nivea con l’agenzia FCB Cape Town hanno creato il SunSlide un grande scivolo d’acqua che spruzza la protezione solare SPF 50+ resistente all’acqua sui bambini prima di scendere con lo scivolo. Secondo Nivea, basta una scivolata per coprire più di 100 bambini per ora!

Inoltre, Nivea ha preso cura dei bambini. Sono stati dati a loro gli occhiali speciali per evitare che la crema solare vada negli occhi.

La campagna SunSlide è stata lanciata al Camps Bay, la spiaggia più famosa del Sud Africa, perché, secondo la Skin Cancer Foundation, il Sud Africa ha il più alto tasso di tumori della pelle nel mondo.

Penso che sia una grande iniziativa per contribuire alla lotta con il cancro della pelle, non è vero? 😉

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Avete ancora voglia di comprare questa t-shirt per due euro?

Fashion Revolution, un’organizzazione non-profit, ha condotto un esperimento sociale a Berlino per mostrare alla gente il vero costo di abiti di moda low cost.

Quando si tratta di fashion, vogliamo essere sempre alla moda, ma purtroppo non tutti possono permettersi di spendere così tanto per dei vestiti. Quindi, siamo sempre a caccia di un grande affare soprattutto nel periodo dei saldi.

Potreste passare da un distributore automatico che vende magliette a un costo meno di una tazzina di caffè? È impossibile resistere, non è vero? Per quanto mi riguarda, riuscirei a malapena a tenermi. Ma se sapeste le condizioni in cui tutti questi vestiti sono stati fatti cosa fareste?

Per aiutarvi a rispondere a questa domanda vediamo una campagna di sensibilizzazione che si è tenuta dalla Fashion Revolution in collaborazione con BBDO Berlino per aumentare l’awareness del costo reale di vestiti a prezzi supereconomici.

Un distributore automatico è stato posto nel centro di Alexanderplatz a Berlino, dove ai non sospetti passanti è stato offerto di acquistare t-shirt a soli 2€. Pensateci.

Fashion Revolution (via)
Fashion Revolution (via)

Dopo aver inserito la moneta per pagare del capo scelto, il display riproduceva automaticamente un video mostrando le terribili condizioni di lavoro su fabbriche tessili dove donne e bambini sono costretti a lavorare per 16 ore al giorno per soli 13 centesimi per ora. Il video è accompagnato da una scritta: “Avete ancora voglia di acquistare questa maglietta per 2€?» e dopo pochi secondi appaiono sullo schermo le due opzioni per “acquistare o donare.”

Fashion Revolution (via)
Fashion Revolution (via)
Fashion Revolution (via)
Fashion Revolution (via)
Fashion Revolution (via)
Fashion Revolution (via)

Non è sorprendente che circa il 90 % dei passanti hanno deciso di rifiutare l’acquisto. Loro invece hanno preferito di donare.

Fashion Revolution (via)
Fashion Revolution (via)

Il video si conclude con il messaggio: “Le persone si preoccupano, quando sanno” (dall’inglese “People care when they know”) incoraggiando così le persone a essere più socialmente attive e fare che i brand si assumano la responsabilità delle loro azioni.

E voi, cosa vorreste fare?

Guardate il video:

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Whiskas apre il Kitten Kollege.

Whiskas, il marchio di cibo per gatti di proprietà Mars, sa come attirare la nostra attenzione. Il marchio offre nella sua strategia di comunicazione un approccio completamente nuovo, creando la campagna online “Kitten Kollege”, in cui gli studenti giovani felini possono sviluppare le loro abilità di vita per diventare gatti di domani.

In particolare, Whiskas Regno Unito ha rilasciato una campagna molto interessante lanciata sul loro canale Youtube, che offre una serie di 12 video divertenti impostati nelKitten Kollege“, l’istituto felino di istruzione.

I primi due video introducono il Kitten Kollege dove i gattini provenienti da tutto il mondo possono venire ad arricchire le loro menti e ottenere un buon background accademico in tali campi come “teoria delle stringhe” (gioca con il filato ), linguistica (miagolio), l’archeologia (scheletro dei pesci) e la letteratura ( “Il Principe del Persiano” e le opere di Franz Katka). Per di più, il Kollege li incoraggia anche a nutrire la loro naturale curiosità e di “pensare fuori dagli schemi, e a volta anche al loro interno.”

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Whiskas Kitten Kollege (via)
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Whiskas Kitten Kollege (via)
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Whiskas Kitten Kollege (via)

I prossimi video ci mostrano le scene più divertenti della vita accademica con una sala conferenze piena di gattini come se fossero gli studenti umani. I professori forniscono loro lezioni sull’importanza di una sana alimentazione, come passare a mangiare un cibo equilibrato da adulto (un cibo per gatti), l’arte della comunicazione (il miagolio, le fusa, il trillo ), responsabilità (le vaccinazioni, ecc.) e molti altri.

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Whiskas Kitten Kollege (via)
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Whiskas Kitten Kollege (via)

Anche se i video sono tutti di gattini, ma ci rendiamo conto che il vero messaggio è quello di educare i proprietari dei gattini e dare loro un corso speciale sulla cura di animali domestici.

La campagna è stata realizzata dall’agenzia pubblicitaria AMV BBDO, Google e il sito online di College Humor e apparirà su YouTube, Facebook, College Humor e il sito di Whiskas.

Fate vivere ai vostri gattini adorabili una vita lunga e felice! 🙂

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Avete intenzione di espandere i vostri orizzonti per la carriera?

Ogni volta mi stupisco quando vedo le campagne di ambient o di guerrilla marketing, non si fermano mai di sorprendermi. Questa volta ciò che ha catturato la mia attenzione è la campagna tenuta da Edith Cowan University in Australia per aiutare gli adolescenti a scegliere i loro programma di studio.

La scelta del corso di laurea universitario che meglio si adatta alle vostre esigenze è di vitale importanza perché può influenzare la vostra carriera futura e si prepara per un futuro più luminoso.

Così! Edith Cowan University (ECU) ha avuto l’idea di dare una mano per i giovani a fare la scelta giusta. Come? Con la creazione di una campagna di ambient marketing “Futures at your feet” ( trad. in italiano “il futoro è ai vostri piedi”).

Tutto quello che serviva era di trovare i strumenti giusti progettati per soddisfare i loro interessi. In particolare, sono stati creati dodici decalcomanie vinile (vinyl decals) su ciascuna delle quali è stato caricato con attrezzi che mostravano i corsi differenti dell’ECU.

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Edith Cowan University “Features at your feet” (via)

Potenziali studenti sono stati invitati a mettere i piedi sulle decalcomanie per scoprire quale percorso è il più rilevante per loro. Trovando quello giusto sono stati in grado di scattare una foto e condividerla su Instagram con l’hashtag #ECUOpenDay. Così ha permesso loro di partecipare all’Open Day, giornata di orientamento universitario dove potevano fare tutte le domande riguardanti i loro corsi futuri.

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Edith Cowan University “Features at your feet” (via)

La campagna ha funzionato e i risultati sono stati sorprendenti: le presenze sono aumentate del 4000 mentre l’utilizzo di hashtag #ECUOpenDay ha riscosso un grande successo! La campagna ha ricevuto oltre 3400 Piace.

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A mio avviso, è importante capire che non c’è niente che non possiamo raggiungere. Abbiamo il mondo ai nostri piedi se facciamo del nostro meglio. 😉

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Ferrari – una brand experience.

Se siete appassionati di macchine da corsa e siete in Italia vi consiglio andare a visitare la mitica Ferrari alla mostra “Ferrari – Genio e Segreti”a Maranello. Io ci sono andata ed è stata una brand experience indimenticabile.

La Ferrari, diventata negli anni una vera leggenda, un mito nel settore automobilistico e nota in tutto il mondo grazie alle sue vetture da pista (monoposto) per gare di Formula 1 e anche alle vetture da strada (la Enzo, Ferrari California) molto sofisticate, di qualità eccellente, rivolte innanzitutto ai consumatori di classe premium.

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Museo Ferrari, mostra  “Genio e Segreti”

Nonostante non sia alla portata di tutti per motivi economici, il brand ha un enorme successo a livello internazionale indipendentemente dalla classe sociale. Il segreto è nella sua forte strategia promozionale e di marketing.

Studiando le esigenze dei potenziali consumatori, i loro desideri e richieste, il brand per soddisfare tutti coloro che amano la Ferrari ha introdotto altri prodotti a prezzi ragionevoli. Cosi Ferrari ha lanciato Ferrari Merchandising che comprende Ferrari Store, Museo Ferrari, parco tematico Ferrari World, offrendo anche prodotti come Corse Clienti, Test Drive (ha concessionarie in tutto il mondo) license e attività di retail per offrire una esperienza Ferrari a tutti coloro che desiderano e sognano il Cavallino Rampante.

Per quanto mi riguarda, io adoro le macchine sportive e Ferrari rappresenta per me una vera icona di stile, eccellenza, e Made in Italy nell’industria automobilistica, facendo proprie qualità d’eccellenza come una dose infinita di creatività e passione (il colore rosso ne rappresenta il simbolo).

Quest’estate sono stata in provincia di Modena, in Emilia-Romagna e non potevo perdere occasione per visitare il Museo Ferrari che si trova li vicino.

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La Ferrari
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La Ferrari
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Ferrari F1

Innanzitutto volevo dire che la Ferrari ha due musei, uno è a Maranello che si chiama proprio Museo Ferrari e l’altro è il Museo Enzo Ferrari a Modena, città natale del fondatore Enzo Ferrari.

Il Museo di Maranello racconta la storia dal passato fino ai giorni d’oggi dell’azienda mentre il Museo Enzo Ferrari parla della vita di Enzo Ferrari iniziando da quando era bambino, arrivando da adolescente che inizia a scoprire le corse diventando pilota fino a divenire costruttore della mitica casa automobilistica. I due musei si trovano a soli 20 km di distanza e sono facilmente raggiungibili con il servizio navetta.

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Ufficio Originale degli anni 50 di Enzo Ferrari

La mia esperienza della Ferrari è legata al Museo Ferrari a Maranello e alla mostra “Ferrari – Genio e Segreti “ che permette di scoprire le vetture che hanno fatto la storia. All’entrata del museo si può notare il claim “Vivi il sogno”, con il quale la Ferrari vi invita a provare emozioni uniche e stupefacenti.

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Ferrari “Vivi il sogno”

La mostra inizia con il modello 365 GTB4, prototipo – 1968, che “fu poi sempre chiamata, anche non ufficialmente, Daytona, per ricordare la vittoria nell’omonima 24 Ore del 1967”.

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Ferrari 365 GTB4, prototipo – 1968

Andando avanti nel museo si possono vedere diverse epoche delle vetture a partire dagli anni ’50 fino ai giorni nostri e molti prototipi inediti. Inoltre nell’ esposizione sono presenti le auto dedicate alla Formula 1 e ai Campionati del Mondo, con accanto le foto ricordo dei piloti che hanno creato il successo della Ferrari in Formula 1 (es. Alberto Ascari, Niki Lauda, Michael Schumacher ecc.) assieme ai loro trofei.

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Michael Schumacher

Per avvolgere il visitatore nell’atmosfera del leggendario Cavallino Rampante, il museo propone agli appassionati della vettura di sentire i rombi delle varie vetture, vedere i motori, mettersi alla prova con i simulatori della Formula 1 per provare le stesse sensazioni o quasi del pilota mentre guida, oltre alla possibilità del Cambio Gomme (su prenotazione per i gruppi).

In più offre una location per organizzare eventi personalizzati in esclusiva e per le scuole un programma didattico dedicato alla mitica Ferrari.

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Motore Tipo F140B, 2002
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F150 Laboratorio, 2013

Anche se le vetture non si possono ne toccare ne salirci dentro, per fortuna all’interno del museo c’è anche la sala dove è stato allestito un set fotografico con l’opportunità di salire al bordo di una reale Ferrari California oppure ad una replica in scala di poco inferiore ad una vera monoposto di Formula 1, per realizzare qualche foto con il supporto dello staff e sentirsi un vero pilota di Formula 1.

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La mia Ferrari F1 brand experience

Anche se non posso permettermi una Ferrari questa esperienza mi è piaciuta molto, è davvero speciale e ricca d’emozioni ed ho vissuto il sogno! La prossima volta mi piacerebbe andare in quello di Modena. 😉

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